Project

Concorso Parco Scientifico Tecnologico

Il progetto nasce dall'intenzione di inserire nell'area interessata un complesso urbanisticamente integrato nell'intorno caratterizzato, soprattutto oltre via Langhirano, da larghi spazi coltivati, zone residenziali a bassa densità e servizi per la città. Si trova, dunque, in un contesto urbano già segnato dall'eterogeneità degli usi urbanistici e contemporaneamente da un rapporto di contrapposizione evidente con il territorio rurale.
La scelta è ricaduta così su un sistema edificato che si rapporti con gli elementi urbani e paesistici d'intorno, grazie alla creazione di interrelazioni attraverso i volumi costruiti e quelli preesistenti, alla disposizione di una funzionale rete di collegamento con le vie di comunicazione presenti ed infine grazie ad un'adeguata progettazione degli spazi verdi, intesi non solo come aree di completamento, ma come veri e propri cardini costitutivi del progetto.
Le idee cardine del progetto sono state quella di realizzare un Parco Tecnologico integrato con il territorio circostante, e quella di organizzare l'intero polo attorno ad una grande piazza centrale in parte pavimentata e in parte verde, che si configuri come il punto di riferimento per tutta l'area. L'intero insediamento trae origine dalla piazza-giardino centrale, attorno alla quale si generano una cortina edilizia affacciata sul viale centrale dell'università, un percorso pedonale immerso nel verde che attraversa l'intera area del Parco da nord a sud, distribuendo gli accessi a tutti gli edifici del complesso, e la stazione della metropolitana, intesa come punto di arrivo e partenza per e dalla città di Parma. La piazza si configura così come punto di incontro, di riconoscimento e di riferimento anche simbolico della “città delle scienze”. La creazione di una lunga cortina edilizia, leggermente concava, trasmette l'idea di accoglienza verso il percorso viario di confine del Campus, che diventerà centrale per il sistema Campus/Parco scientifico, e stabilisce così un rapporto diretto con una delle strade principali di accesso, creando una rete di sinergie con i viali universitari, grazie ai numerosi collegamenti carrabili e pedonali del progetto. L'organizzazione interna del Parco è suddivisa in tre settori principali, i quali hanno origine dallo sviluppo longitudinale della piazza-giardino centrale.