Project

Concorso per la progettazione definitiva della nuova Scuola per l'Europa

L'intervento inerente la Nuova Scuola per l'Europa si inserisce in una porzione di territorio extra urbano, le cui caratteristiche ambientali e paesaggistiche richiamano la specificità dei territori rurali con presenze ambientali di riferimento. Pur riconfermando la disposizione complessiva del preliminare, la disposizione degli edifici viene ribaltata verso sud. Il cambio di orientamento dell'intero sistema permette un beneficio ambientale complessivo. L'impianto complessivo si dispone a partire dalla grande piazza di accesso principale, raggiungibile direttamente ed esclusivamente dai percorsi ciclo-pedonali e dai mezzi pubblici urbani poiché la viabilità privata delle auto viene limitata e separata nella sosta del parcheggio defilato e schermato sul lato nord-est. Nel progetto sono stati introdotti due elementi architettonici di forte impatto: una grande quinta ad esedra con le insegne della Scuola per l'Europa, che accoglie l'utenza ed i visitatori a partire dai percorsi principali contornati da giochi d'acqua sui due lati dell'ingresso, una grande galleria vetrata come elemento di raccordo formale e funzionale tra tutti gli edifici scolastici e tutti gli edifici specialistici. L'andamento sinuoso e ondulatorio di questa struttura, il cui disegno segue il tracciato delle note musicali dell'inno europeo, oltre a dare una forte connotazione razionale e dinamica all'architettura dell'intero complesso, garantisce la possibilità di avere collegamenti al coperto tra tutte le funzioni della scuola, lasciando a ciascun edificio la propria specificità e, assumendo anche una valenza simbolica, rappresenta quasi l'ideale percorso di crescita nell'età e negli studi degli studenti stessi.